Perle di saggezza

Il vero yoga

La vera pratica yoga significa controllo dei sensi e, quando questo controllo è stato stabilito, occorre concentrare la mente sulla forma Narayana della Persona Suprema, Sri Krishna. Krishna è Dio, la Persona Originale e Assoluta, e tutte le altre forme di Visnu — a quattro braccia, ornate con la conchiglia, il loto, la mazza e la ruota — sono espansioni plenarie di Krishna.

La Bhagavad-gità raccomanda di meditare sulla forma del Signore. Per praticare la concentrazione della mente, ci si deve sedere in un luogo appartato e santificato da una sacra atmosfera. Lo yogi deve osservare le norme e le regole del brahmacarya — vivere una vita di rigida austerità e di celibato. Nessuno può praticare lo yoga in una città congestionata, vivendo una vita stravagante, indulgendo in pratiche sessuali senza restrizioni e nell’adulterio della lingua.

Abbiamo già detto che la pratica dello yoga significa controllo dei sensi e l’inizio del controllo dei sensi è il controllo della lingua. Non potete permettere alla lingua di prendere qualsiasi tipo di cibi e bevande proibiti e pensare di poter migliorare nella pratica dello yoga. E veramente molto spiacevole che molti cosiddetti yogi devianti e non autorizzati vengano ora in Occidente e sfruttino la propensione della gente verso lo yoga. Tali yogi non autorizzati hanno persino il coraggio di sostenere pubblicamente che si può indulgere nel bere e allo stesso tempo praticare la meditazione.
Cinquemila anni fa, nel dialogo della Bhagavad-gita, Sri Krishna raccomandò la pratica dello yoga al Suo discepolo Arjuna, ma questi espresse categoricamente la sua incapacità a seguire le rigide regole dello yoga.

Si dovrebbe essere pratici in qualsiasi campo d’attività. Non si dovrebbe perdere tempo prezioso praticando qualche movimento di ginnastica in nome dello yoga. Il vero yoga è la ricerca dell’Anima Suprema presente nel cuore di ognuno per poi vederLa sempre in meditazione. Questa continua meditazione si chiama samadhi; se si vuole però meditare su qualcosa di vuoto e impersonale, ci vorrà molto tempo per ottenere un risultato nella pratica dello yoga. Non possiamo concentrare la mente su qualcosa di vuoto o impersonale. Vera pratica yoga significa fissare la mente sulla Persona di Narayana a quattro braccia che risiede nel cuore di ciascuno.

> A.C. Bhaktivedanta Swami Srila Prabhupada <