Le tre influenze della natura materiale

Bob: Ho appreso dai vostri libri che ci sono tre guna – virtù, passione e ignoranza – che regolano la nostra vita coi loro influssi. Vorrei avere alcuni chiarimenti su questo argomento, specialmente sul modo in cui l’ignoranza e la virtù influiscono sulla nostra esistenza.
Srila Prabhupada: Nella virtù puoi capire la realtà delle cose, cioè hai conoscenza. Puoi capire che Dio esiste, che questo mondo è stato creato da Lui, e puoi vedere ogni cosa nella giusta dimensione: questa è conoscenza perfetta. Virtù significa anche avere un po’ di conoscenza, anche se non perfetta.
Nella passione, invece, ci s’identifica col corpo materiale e si cerca di godere dei sensi.
Ignoranza, infine, significa vita animale; non si sa chi è Dio, come diventare felici, non si conosce il perché della nostra esistenza. Voglio farti un esempio. Se porti un animale al mattatoio ti seguirà senza protestare: questa è ignoranza.
Un uomo, invece, rifiuterebbe di seguirti. Hai mai visto come si comportano gli animali condotti al mattatoio? La loro vita sta per finire, ma basta che tu dia loro qualcosa da mangiare e sono felici. Come i bambini: anche se stai per ucciderli, loro ridono e giocano perché sono innocenti. In realtà questa è ignoranza.
Bob: Il karma che dobbiamo subire dipende dal guna che ci influenza?
Srila Prabhupada: Sì. Le nostre attività sono tutte contaminate dal contatto con queste tre influenze della natura materiale.
kàranam guna-sango ‘sya sad-asad-yoni-janmasu
Un uomo ottiene una nascita elevata o degradata secondo gli influssi che i guna esercitano su di lui.
Bob: Sotto quale guna sono l’inganno e le altre attività immorali?
Srila Prabhupada: L’inganno è un misto di passione e ignoranza. Supponiamo che un uomo inganni un altro: significa che vuole ottenere qualcosa e questo è sintomo di passione. Ma commette un omicidio vuol dire che non sa che dovrà subirne le conseguenze, e questa è ignoranza. Quest’uomo, dunque, è dominato da passione mista a ignoranza.
Bob: E quando una persona ne aiuta un’altra?
Srila Prabhupada: Questa è virtù.
Bob: Perché virtù? Che tipo di conoscenza è questa? Tu hai detto che si agisce in virtù quando si ha conoscenza.
Srila Prabhupada: Aiutare un’altra persona significa darle conoscenza. Questa è virtù.
Bob: E dare assistenza?
Srila Prabhupada: Anche questa è virtù.
Bob: Se per esempio incontro un mendicante e gli faccio l’elemosina…
Srila Prabhupada: Anche questa può essere virtù, ma non sempre. Nella Bowery Street, a New York, se fai l’elemosina a un mendicante questi corre subito a comprarsi una bottiglia di vino per ubriacarsi e poi lo vedi sdraiato per terra. [Tutti ridono] Questo tipo di elemosina non è virtù, bensì ignoranza.
Bob: La carità può essere ignoranza?
Srila Prabhupada: Ci sono tre tipi di carità – in virtù, in passione e in ignoranza. Virtù è dare la carità a chi ne è degno. Per esempio, chi fa la carità al Movimento per la Coscienza di Krishna agisce in virtù perché aiuta a diffondere la coscienza di Dio. Chi invece fa la carità per ottenere qualcosa in cambio agisce in passione. Ma fare la carità in un luogo e in un momento inadatto, senza rispetto e a una persona indegna, come al mendicante della Bowery per esempio, è ignoranza. Krishna dice:
yat karosi asnasi yaj juhosi dadàsi yat
“Tutto ciò che fai, tutto ciò che mangi, tutto ciò che offri in carità, come tutte le austerità che compi, devi offrirle a Me.”
Se Krishna accetta l’offerta, è la perfezione della carità. Questo principio vale anche per il rappresentante di Krishna: se il maestro spirituale accetta le tue offerte, questa è la perfezione.
Bob: Che tipo di carità è dar da mangiare a chi ha fame?
Srila Prabhupada: Dipende dalle circostanze. Per esempio, se un dottore proibisce al suo paziente di prendere cibo solido e il paziente viene da te e ti chiede: “Mi daresti del cibo solido?”, se tu glielo dai è ignoranza da parte tua.


